sabato 24 marzo 2012

Essere cristiani oggi

Nel suo ultimo libro, Giovanni Ferretti s'interroga sul "nostro" cristianesimo nel moderno mondo secolare, ponendo questioni molto serie e radicali: la rinuncia a ogni anacronistica nostalgia di una cristianità perduta si accompagna all'invito a misurarsi con coraggio profetico con la sfida del nichilismo e a ritrovare nell'umanità di Gesù la straordinaria "umanità" di Dio. Il libro si aggiunge a molti altri testi che si domandano se la comunità cristiana oggi non stia perdendo il senso della realtà, illudendosi di blindarsi in un ritualismo rassicurante per non guardare in faccia ai problemi che ha davanti a sè. In più, Ferretti non si accontenta di sviluppare una riflessione critica, ma si sforza di offrire un contributo ricco di spunti in positivo.
Ecco alcuni passaggi significativi del libro:
  • Il problema che si pone oggi al cristianesimo è «come riuscire a vivere nella nostra società secolarizzata, senza perdere la propria tensione escatologica e al tempo stesso la propria naturale vocazione ad incarnarsi nella vita» (p. 28).
  • «il cristianesimo del futuro dovrà sempre più passare dal "sacrale" al "simbolico"; cioè da una realtà religiosa fissa ed immutabile, nei cui confronti si è solo passivi, ad una realtà religiosa sempre aperta ed in movimento, che richiede di essere fatta propria con un'interpretazione e una partecipazione personale» (p. 50).
  • «il cristianesimo del futuro dovrà sempre più liberarsi da ogni compromissione e/o collateralismo con il potere politico ed economico, non solo perché costretto dagli eventi storici ma per fedeltà al Vangelo e per salvaguardare la libertà e fecondità del suo annuncio escatologico» (p. 54).
  • «La "carità" non è... solo il nocciolo duro di resistenza al fenomeno dilagante della secolarizzazione, che man mano travolge tutti i valori tradizionali. Essa è anche, per il cristiano, il "principio" fondamentale che lo deve guidare nel suo esodo dai regimi di cristianità e nel suo cammino verso la "terra promessa" di un cristianesimo ripensato e rinnovato, in grado di essere in forme inedite "sale della terra e luce del mondo"» (p. 161).

(Giovanni Ferretti, Essere cristiani oggi.  Il "nostro" cristianesimo nel moderno mondo secolare, Elledici, Torino 2011, pp. 184)

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