mercoledì 6 giugno 2012

Mounier contro il catastrofismo

In un'opera intensa e poco conosciuta*, del 1949 (!), Emmanuel Mounier ci offre un messaggio forte e straordinariamente attuale contro il catastrofismo, che contamina anche i cristiani:

- «Il catastrofismo si impone solo grazie a una deformazione sistematica in cui spesso si mescolano, per reazione contro il punto di vista contrario, una concezione avara della storia e complessi disadattamenti personali» (p. 81)
- «Nichilismo, terrorismo: eccoci al cuore dell'inquietante realtà che da trent'anni ha fatto irruzione tra gli ultimi languori romantici; eccoci nel punto segreto e scandaloso in cui la decomposizione delle società che recentemente hanno combattuto per la libertà dell'uomo raggiunge in modo invisibile i deliri che si sono opposti contro tale libertà» (p. 85)
- «D'ora in avanti il nichilismo non è soltanto la più chiassosa delle filosofie: è armato» (p. 92)

- «... la vera speranza cristiana non è un'evasione. La speranza nell'aldilà sollecita nell'immediato la volontà di organizzare l'aldiqua. Tutte le parabole della Scrittura, quella delle vergini stolte e delle vergini sagge, quella dell'invitato a nozze che non ha indossato l'abito della festa, quella dei talenti, e altre ancora, convergono su questo tema: L'aldilà o è fin da ora tra voi e attraverso voi, oppure non sarà per voi» (p. 79)

- «L'importante è non trasformare in visioni profetiche i nostri stati d'animo e i nostri momenti di scoraggiamento, e non dare l'idea di trasformare il Dio della carità in un progettista di catastrofi: rischeremmo allora di non riconoscerlo più nei suoi trionfi senza clamore sulla strada di ogni giorno, da Gerusalemme a Emmaus» (p. 161).

* E. Mounier, La paura dell'artificiale. Progresso, catastrofe, angoscia, Città Aperta, Troina 2007

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