domenica 16 ottobre 2016

I conflitti di valore nello spazio pubblico


VII° COLLOQUIO DI ETICA
Macerata, 19-20 ottobre 2016
Due paradossi sembrano oggi pesare sul presente e sul futuro della convivenza: da un lato i valori, intesi come orizzonti di senso alti e moralmente vincolanti, attorno ai quali si plasma il vissuto personale e collettivo, invocati da sempre come alternativa alla logica del più forte e fonte di ethos condiviso, sembrano addirittura diventati un ostacolo ingombrante sulla via di una convivenza pacifica; da un altro lato, lo spazio pubblico, tradizionalmente inteso come il crocevia aperto e inclusivo in cui prossimità e distanza, “rapporti corti” e “rapporti lunghi” possono trovare un punto di equilibrio nel riconoscimento di un bene che accomuna, sembra al contrario trasformarsi in un incubatore di conflitti interminabili, ai quali la minaccia terroristica, ormai estesa su scala planetaria, conferisce una drammaticità nuova, attivando una spirale in cui paura diffusa e domanda di sicurezza si potenziano reciprocamente.
Da questi due paradossi scaturiscono alcune domande che saranno poste al centro del VII Colloquio di etica, in continuità con i Colloqui precedenti*: i conflitti che attraversano la sfera pubblica sono prodotti da un eccesso o, al contrario, da un deficit di valori morali? La sfera pubblica è uno spazio neutro, regolato da meccanismi puramente funzionali e strumentali, oppure la dimensione morale vi ha un originario diritto di cittadinanza, al punto che proprio tale dimensione segna lo spartiacque fra civile e incivile? Quale può essere, soprattutto oggi, in un’epoca di pluralismo diffuso, un punto di sintesi fra autonomia individuale e responsabilità sociale, e quindi fra etica privata ed etica pubblica?
Intorno a tali questioni si troveranno a discutere, all’Università di Macerata, studiosi di riconosciuto prestigio internazionale, insieme a giovani ricercatori di varie università. Il colloquio si articola in tre sessioni: al centro della prima sessione (Lo spazio pubblico tra pluralismo e relativismo), in cui interverranno Giampaolo Azzoni, filosofo del diritto dell’Università di Pavia, e lo psichiatra Francesco Stoppa, sarà posto il tema del confine fra pluralismo e relativismo, e la funzione civile delle istituzioni nella rigenerazione dello spazio pubblico. Nella seconda sessione (Valori e Conflitti) verrà approfondito il rapporto tra conflittualità e vita comune (Francesco Botturi, Università cattolica di Milano) e il discorso potrà quindi spostarsi sul tema del rapporto tra violenza e convivenza, disuguaglianze e povertà (Petar Bojanic, Institute of Philosophy and Social Theory di Belgrado). L’ultima sessione (Attraverso e oltre i conflitti) porterà in primo piano il tema dell’emancipazione femminile, grazie alla partecipazione di Geneviève Fraisse (CNRS, Parigi), e infine la grande questione, affidata al penalista Luciano Eusebi (Università cattolica di Milano), di una giustizia chiamata a ripensare il rapporto tra la colpa e la pena.
Programma
Macerata, 19-20 ottobre 2016
Aula A – Via Garibaldi, 20
19 ottobre mattina – I. Lo spazio pubblico tra pluralismo e relativismo
9.15 - Indirizzo di saluto del Direttore del Dipartimento, prof. Carlo Pongetti
Introduce e presiede Luigi Alici (Università di Macerata)
Giampaolo Azzoni (Università di Pavia)
Pluralismo e relativismo nello spazio pubblico
 Francesco Stoppa (Dipartimento di Salute mentale, Pordenone)
La funzione civile delle istituzioni nella rigenerazione dello spazio pubblico
Interventi programmati - Discussione
19 ottobre, pomeriggio – II. Valori e Conflitti
15,30 -  Introduce e presiede Roberto Mancini (Università di Macerata)
Francesco Botturi (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)
Comunanza e conflitti
Petar Bojanic (Institute of Philosophy and Social Theory di Belgrado)
Violenza e convivenza. Atti sociali, non-sociali, azioni negative e a-sociali
Interventi programmati - Discussione
20 ottobre, mattina – III. Attraverso e oltre i conflitti
9,15 - Introduce e presiede Guido Alliney (Università di Macerata)
Geneviève Fraisse (CNRS, Parigi)
Généalogie de l'émancipation
Luciano Eusebi (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)
La colpa e la pena: ripensare la giustizia
Interventi programmati- Discussione

* Atti dei precedenti Colloqui di etica:
I. L. Alici (ed.), La felicità e il dolore. Verso un’etica della cura, Aracne, Roma 2010
II. L. Alici (ed.), Il dolore e la speranza. Cura della responsabilità, responsabilità della cura, Aracne, Roma 2011.
III. L. Alici (ed.), Prossimità difficile. La cura tra compassione e competenza, Aracne, Roma 2012
IV. L. Alici (ed.), La “cellula del buon consiglio”. Condividere la deliberazione pratica, a cura di L. Alici, Aracne, Roma 2015 
V. C. Danani (ed.), L’umano tra cura e misura. Promuovere, condividere, restituire,  Aracne, Roma 2015
VI. C. Danani (ed.), I luoghi e gli altri: la cura dell'abitare, Aracne, Roma 2016

INFO
Dipartimento di Studi umanistici / Sezione di Filosofia e Scienze umane: Via Garibaldi, 20 – 62100 Macerata http://filosofia.unimc.it/it/   - T+39 0733 258 4323 - F +39 0733 258 4333
Prof. Luigi Alici, luigi.alici@unimc.it - prof.ssa Carla Danani, carla.danani@unimc.it - prof.ssa Donatella Pagliacci, donatella.pagliacci@unimc.it

Nessun commento:

Posta un commento